Un posto tra le migliori otto di coppa ed un impegno che aveva più il gusto di un ostacolo che di un’opportunità. L’ottavo di finale di Coppa Italia Serie C tra Catania e Trapani era ben distante dalle aspettative ed il pathos del match di dieci giorni fa e lo si è visto in campo, con due formazioni fortemente distanti per qualità e ambiziosi.
Ad accedere, con merito, ai quarti di finale, è il Trapani di Aronica, che non si è lasciato pregare e ha rifilato cinque reti ad un Catania rimpolpato da giovani, per scelta conservativa di Mimmo Toscano. Di Carraro, Celiento, Karic, Spini e Kanoutè, le reti del match.
Catania-Trapani, le formazioni ufficiali
Catania (3-4-1-2): Adamonis; Allegra, Quaini (K), Sechi; Bonaccorso, Luperini (VK), Forti, Ciniero; Privitera; Popovic, Montalto. All.Toscano
Trapani (3-5-2): Ujkaj; Celiento, Gelli, Silvestri; Spini, Karic, Carraro, Marino, Martina; Fall, Kanoutè. All. Aronica
Catania-Trapani, risultato 0-2 al 45′: magia di Carraro, Celiento non perdona
Un Massimino in gran parte spoglio e – per utilizzare un calzante paragone – un Catania altrettanto monco di quelli che sono i suoi titolari quello scelto da Toscano per quest’ottavo di finale. Immagine palese di una sfida che tutto rappresenta meno che un impegno per il quale svenarsi, almeno per gli etnei.
Passano appena sette minuti per veder spezzare l’equilibrio del match. Ci pensa Carraro, con un pregevole arco direttamente su calcio di punizione, a sbloccare la sfida e battere Adamonis, consegnando il vantaggio ai granata e mettendo su binari più che positivi la sfida (0-1).
E’ un momento positivo per gli uomini di Aronica, che confezionano due grandi occasioni subito dopo la rete del vantaggio: prima è Adamonis a negare il raddoppio a Karic, poi i due pali del Massimino, in maniera del tutto rocambolesca, tolgono a Celiento uno 0-2 che avrebbe tramortito i rossazzurri.
Non sembra girare l’inedito tandem Montalto-Popovic tra i rossazzurri. Il numero 32 manca l’impatto con la palla allo scoccare del 20esimo, cosa che dall’altra parte non fa Celiento: il suo inserimento tra le linee è mortifero, Catania-Trapani è 0-2 dopo la prima mezz’ora.
Appare evidente il gap tra le due squadre in campo, gli ospiti consapevoli del risultato scelgono di rallentare il ritmo e i primi 45 minuti di gioco non conoscono altre emozioni.
LEGGI ANCHE -> Il tabellone di Coppa Italia Serie C
Catania-Trapani, risultato finale 0-5: Karic e Spini, i granata dilagano
Inizia con un brivido il secondo tempo dei rossazzurri. Splendida imbucata granata che lancia in porta Kanoutè. L’attaccante dribbla anche Adamonis e scarica in porta, ma Quaini in spaccata salva tutto e sventa un passivo ancor più pesante.
Lo scenario del triplo vantaggio trapanese è comunque questione di minuti: morbido spiovente di Martina dall’out mancino e Karic si esibisce in una voleè d’applausi che mette i lucchetti alla partita, 0-3.
Toscano regala una “mezz’ora d’allenamento” a Carpani, Raimo e Jimenez ma il risultato in termini di manovra rossazzurra non cambia, piuttosto si allarga il passivo. Pasticcio di Allegra in area e Spini piazza di destro la sfera all’angolino basso, bucando per la quarta volta Adamonis per il poker granata.
Per un’azione targata Catania occorre attendere il minuto 81, con Montalto che impatta bene di testa un cross di Jimenez, trovando però l’intervento volante di Ujkaj. La ciliegina nella torta trapanese arriva al novantesimo, con Kanoutè che in diagonale batte un non impeccabile Adamonis. E’ l’ultimo atto di un match a senso unico. Il Trapani conquista con merito il passaggio al tabellone delle migliori otto di Coppa e affronterà la vincente di Perugia-Arezzo.
Catania-Trapani, gli highlights
A seguire le azioni salienti di Catania-Trapani, gara degli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.