Si sono concluse le due giornate dei campionati italiani indoor di Ancona Fisdir di atletica leggera, con il TeLiMar che ha conquistato ben quattro titoli, grazie alle straordinarie performance dei suoi atleti.
Pioggia di medaglie
Nella prima giornata di gare, la società dell’Addaura ha conquistato ben 7 medaglie. Ben 3 i titoli di campione ottenuti, con Villella nei 400 metri piani, La Mantia nel salto in lungo e Di Marzo nei 1500 metri piani, dove ha fermato il cronometro a 6’39″45, segnando un nuovo record italiano che apre prospettive importanti per il suo futuro sportivo internazionale. Due sono invece i vicecampioni, con le piazze d’onore per Richiusa nei 400 metri e Lipari nella categoria Open dei 400 metri; conquistato anche un bronzo, con Villella sui 60 metri piani.
Inoltre, la staffetta 4×400 composta da Richiusa, La Mantia, Di Marzo e Villella ha conquistato un’altra medaglia d’argento, stabilendo il proprio primato personale con un tempo di 6’13″00. Da segnalare anche il quarto posto di Billy Talluto nel getto del peso, con una misura di 6,80 metri che rappresenta il suo nuovo record personale.
Nella seconda giornata, la squadra ha continuato a eccellere, portando a casa 5 medaglie. Riccardo La Mantia (juniores classe 2009) si è laureato campione nel triathlon, grazie a prestazioni eccezionali nel lungo (2,65 m), nel getto del peso (5,32 m) e nei 60 metri piani (10″02), totalizzando 1577 punti e superando i suoi record personali; Vicecampioni italiani sono gli atleti della staffetta 4×200 con La Mantia, Talluto, Di Marzo e Villella, che hanno chiuso con un tempo di 2’28″06. Di Marzo è anche vicecampione nei 1500 metri, stavolta battuto dal suo avversario Nieddu dopo che lo aveva superato nella giornata precedente. Sul podio anche Gabriele Lipari (juniores classe 2006), che ha ottenuto un bronzo negli 800 metri con un tempo di 2’43″61.
Soddisfazione in casa Telimar
“Questi risultati ci gratificano enormemente per tutto il lavoro svolto, sia dal punto di vista tecnico che sociale e inclusivo,” afferma Gaspare Ganci, direttore tecnico del settore paralimpico. “La nostra squadra è tra le più giovani nel panorama nazionale del settore II2 (Sindrome di Down) e grazie alla Dirigenza, che investe con convinzione nel settore della disabilità, continuiamo a cercare giovani talenti da includere nel mondo sportivo paralimpico. Ora guardiamo con grande entusiasmo e determinazione ai prossimi appuntamenti, come i campionati italiani di nuoto a Terni che si svolgeranno a luglio”.
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Con un totale di 11 medaglie in due giorni, il TeLiMar si conferma, quindi, una delle realtà più promettenti del panorama sportivo paralimpico italiano, promuovendo con convinzione i valori dell’inclusione e della crescita attraverso lo sport: “Questi titoli conquistati ad Ancona – sottolinea il presidente del TeLiMar, Marcello Giliberti – rappresentano un risultato di assoluta eccellenza, frutto del lavoro del nostro settore paralimpico, che arricchisce ulteriormente le attività di vertice societarie, dalla pallanuoto al canottaggio. Un ringraziamento va al direttore tecnico, Gaspare Ganci, a tutto il suo staff e ai nostri straordinari atleti speciali”.